Genova 20 dicembre 2003 - Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale - Cerimonia del "Confuoco"


  vai agli eventi di Genova 2004- L'Età di Rubens
 scarica i testi informativi

CORSO DI DANZA STORICA

Dal 16 ottobre a San Salvatore di Cogorno. 
(Palestra delle scuole elementari di via alla Basilica, ogni giovedì dalle ore 21.15 alle 22.30). 
Per informazioni, 338-564.6595 o 335-600.4821

Il corso, aperto a tutti, partirà dall'insegnamento dei passi base per sviluppare poi l'apprendimento delle tecniche della danza italiana del Quattrocento e delle branles francesi del secolo successivo. Non è richiesta una conoscenza specifica della materia, saranno forniti testi e documentazione.

Successivamente si passerà allo studio delle coreografie e alla loro interpretazione, per finire con l'analisi delle danze italiane del tardo Cinquecento (Cesare Negri e Fabrizio Caroso).

Saranno anche analizzati elementi di storia del costume riferiti ai periodi presi in esame.


Il patrimonio coreutico italiano, codificato a partire dal XIV secolo dai maestri Domenico Da Piacenza, Antonio Cornazano e Guglielmo Ebreo da Pesaro, è vastissimo e ricco di suggestione: dai codici manoscritti conservati nelle biblioteche di Roma, Firenze, Siena, Parigi e New York si possono ricostruire le danze di Lorenzo de' Medici, di Isabella d'Este e dei loro contemporanei, eseguite in occasione di balli di Corte, cerimonie di Stato o semplici serate di festa. Un patrimonio che si è poi arricchito, tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, grazie ai maestri Fabrizio Caroso e Cesare Negri che con i loro trattati "Il Ballarino" (1581) e "Le Gratie d'Amore"(1602) ci hanno lasciato un vero e proprio tesoro di coreografie, musiche e "istruzioni" sulla tecnica di danza e sullo "stile" del tempo.

Fin dal 1978 esisteva nell'ambito dei Sestieri di Lavagna, protagonisti della manifestazione storica della "TORTA DEI FIESCHI" di Lavagna un gruppo di danza antica, che nel 1986 ha assunto la denominazione "Le Gratie d'Amore" e, dal febbraio del 1996, si è costituito in associazione culturale con sede a San Salvatore di Cogorno, in provincia di Genova. Il suo repertorio di ricostruzioni coreografiche di danze e "balli" spazia dal XIII al XVII secolo e si basa, oltre che su musiche d'epoca, sulle movenze ricavate da codici medievali o rinascimentali, e da antichi dipinti, affreschi o miniature. I responsabili del gruppo hanno studiato danza rinascimentale e tradizionale con Bruna Gondoni, allieva e collaboratrice di Andrea Francalanci, con Maurizio Padovan e Federica Calvino Prina.

Addiu du Fantin a San Salvatore dei Fieschi (13 agosto)
Marc Novara alla ghironda, Lucio Paolo Testi alla bombarda

"Le Gratie d'Amore" hanno promosso o preso parte a centinaia di spettacoli in tutta Italia e all'estero, esibendosi in spazi prestigiosi come castelli, antiche dimore, piazze storiche e nel quadro di manifestazioni storico-folkloristiche di grande richiamo. Tra le tante, la Giostra delle Cento Torri di Alba, il Palio della Balestra di Sansepolcro (Arezzo), la Pasqua del Budo di Milano, il Palio di S. Giovanni Battista, le Parate Colombiane e il Corteo delle Repubbliche Marinare a Genova, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il Corteggio Storico di Prato, l'"Assedio" di Canelli, la Cena Medievale di Giustenice (Savona), la SS. Peter und Paul Fest a Bretten (Karlsruhe, Germania), il Columbus Day di New York e centinaia di manifestazioni minori in Liguria, Piemonte, Emilia e Toscana.

A partire dal 1993 il gruppo, in stretta collaborazione con il Laboratorio di Musica Antica del Conservatorio "Niccolò Paganini" di Genova diretto dal prof. Gian Enrico Cortese, si è esibito in numerosi palazzi storici di Genova, anche nel quadro di iniziative patrocinate dal Ministero dei Beni Culturali: la Galleria Nazionale di Palazzo Reale, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Palazzo Ducale, la Villa Brignole-Sale in Albaro, Palazzo Spinola-Gambaro del Banco di Chiavari, il Palazzo del Principe Doria, proponendo musiche e danze del repertosio genovese-italiano del Primo Seicento: Simone Molinaro, G.B. Dalla Gostena, Alessandro Stradella, Gasparo Fiorino e autori minori della "corte" della Repubblica di Genova.


Il 1° settembre 1996, al termine della Festa medievale di Cassine d'Acqui (Alessandria), il Gruppo ha ricevuto dall'assessore al Turismo e alla Cultura della Provincia di Alessandria il primo premio del Concorso riservato ai gruppi di danza antica.

 "Le Gratie d'Amore" si sono esibite più volte davanti alle telecamere della Rai e di numerose emittenti locali. In particolare va ricordata la partecipazione, nel 1988, alla trasmissione di Raiuno "Portomatto" condotta da Maria Teresa Ruta. Ruta. Il 5 agosto del 1997 il gruppo è stato protagonista con i Sestieri di Lavagna di una diretta di oltre 30 minuti nel corso della trasmissione di Raiuno "Unomattina Estate" e ha proposto alcune danze eseguite dal vivo all'esterno della sede Rai di Saxa Rubra a Roma. Più di recente ha preso parte ai programmi "Gustibus" (Raidue, luglio 2000) e "Linea Verde" (Raiuno, aprile 2001 e marzo 2004). Il 26 settembre del 1998 si è esibito al Piccolo Regio Puccini di Torino per il ciclo "I voli della rondine" organizzato dall'Associazione Giovani Amici Regio. Nel luglio del 2003 il gruppo ha realizzato il concerto "Udirai melodia del bel sonare - musica e danza tra Medioevo e Rinascimento" nell'ambito di "Rovereto Venexiana" sulla piazza San Marco di Rovereto (Trento) e lo spettacolo "Entrata in Milano della Serenissima Regina di Spagna" per i "Notturni in Villa" curati dall'Associazione Amici della Musica Milano per il Comune di Milano-Assessorato alla Cultura. 

Il 20 dicembre 2003 il Gruppo si è esibito nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale per la Cerimonia del "Confuoco" che ha di fatto aperto le celebrazioni di Genova 2004 - Capitale Europea della Cultura:

danza davanti al trono del Doge una targa per il sindaco il pubblico del Maggior Consiglio


Nel febbraio 2004 ha realizzato presso il Civico Museo di Scultura Ligure di Sant'Agostino a Genova, in collaborazione con il prof. Gian Enrico Cortese del Conservatorio "Paganini" di Genova, l'Università di Genova-Facoltà di Scienza della Formazione, il Teatro Carlo Felice e il Servizio Musei del Comune di Genova, lo spettacolo "Simon Boccanegra-Il primo Doge" (vedi)  

Nel corso del 2004 "Le Gratie d'Amore" prenderanno parte a numerose iniziative collaterali alla mostra "L'Età di Rubens". Per il programma aggiornatoo, clicca qui. 

 

Dame e cavalieri nei costumi del Seicento genovese
Gian Enrico Cortese all'arciliuto

Nel corso della sua attività il Gruppo ha collaborato e collabora con numerose formazioni di musica antica: la Compagnia "Les Troubadours" di Pralormo (Torino), il "Theatrum Instrumentorum" di Milano, il Laboratorio di Musica Antica del Conservatorio "Paganini" di Genova diretto da Gian Enrico Cortese, il gruppo "Arundel" di Brescia, la "Compagnia delli Musici et il Concerto delle Dame" di Genova, il Gruppo rinascimentale "Costantino Nigra" di Torino, l’Ensemble "Syntagma Musicum" di La Spezia, la "Cappella Musicale Genuense" di Genova, il "Collegium Vocale Monilia" di Moneglia. Collabora con solisti come Gian Enrico Cortese, Patrick e Marc Novara, Sergio Berardo, Daniele Calcagno, Gabriele Coltri, Vincenzo Onida, Lucio PaoloTesti, Gabriele Callegari.

Oltre ad essere protagonista ogni anno della rievocazione storica del 14 agosto a Lavagna (Torta dei Fieschi), il Gruppo progetta e dà vita, in collaborazione con il Comune di Cogorno, la Compagnia d'Armi Flos Duellatorum, i Sestieri di Lavagna, il regista chiavarese Pier Luigi Curci e altri soggetti, alla manifestazione storica dell'"Addiu du Fantin" del 13 agosto sul sagrato della trecentesca Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno. I bozzetti di tutti i costumi del Gruppo sono stati ricavati da miniature, incisioni, pitture su cassone o affreschi del periodo medievale e rinascimentale.

I costumi del '400 sono stati realizzati dalla sartoria Ferven di Cogorno (Genova), diretta da Fernanda Venturini che ha pure realizzato la ricostruzione dell'abito seicentesco di Paolina Adorno Brignole-Sale  (Van Dyck, Palazzo Rosso, Genova), di Brigida Spinola Doria (Rubens, National Gallery di Washington), Caterina Balbi Durazzo (Van Dyck, Palazzo Reale, Genova), Ansaldo Pallavicino (Van Dyck, Palazzo Spinola di Pellicceria, Genova). Per informazioni sul "progetto costumi" clicca qui

I bozzetti di altri costumi del '600 sono opera dell'artista torinese Silvana Baiotto
I costumi d'ispirazione medievale sono stati disegnati da Olga Borghetti Minelli del gruppo Arundel di Brescia 

Il Gruppo si onora di avere l'ospitalità e l'appoggio delle Amministrazioni Comunali di Cogorno e Lavagna. Ha inoltre collaborato a più riprese con i Comuni di Chiavari e Sestri Levante e, per la realizzazione di corsi di formazione per insegnanti, con il Teatro Carlo Felice di Genova, con l'Università di Genova - Facoltà di Scienza della Formazione, con il Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova, con le direzioni didattiche di Lavagna e Casarza Ligure e la scuola media "Della Torre" di Chiavari, . .

 

Nomi e simboli registrati - tutti i diritti riservati

  vai agli eventi di Genova 2004- L'Età di Rubens

scarica i testi informativi


LE GRATIE D'AMORE - via IV Novembre 25/4 - 16040 COGORNO (GENOVA) - Italia
Libera associazione senza fine di lucro - n. 611/III/96 Uff. Registro Chiavari

telefono: 0335-600.48.21

 per inviare una mail, comporre l'indirizzo

info  (chiocciola) legratiedamore.com

(precauzione antispam)


Search this site powered by FreeFind